Logo Garda
Covid 19 Vacanze Sicure per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni Scopri di più Chiudi
Top
Via Ferrata Signora delle Acque - Rio Ruzza
Aggiungi ai preferiti
Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
3:00
Durata in ore
Distanza
5.5
Distanza in km
Stato
aperto
OSEN
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec
Una nuova via ferrata a ridosso della cascata del Sajant del Rio Ruzza. Il percorso è adatto a escursionisti allenati e con esperienza. 

L’ultima arrivata, breve ma di grande valore spettacolare. E’ la classica ferrata moderna dove, oltre che seguire le vie di debolezze della parete, si cercano i passaggi più spettacolari, a volte creandoli ex novo. E’ l’unica ferrata non percepibile dal fondo valle che si riesce a scorgere solo giunti a suoi piedi. Risale la forra in cui si getta la cascata del Rio Ruzza, la Cascata del Sajant, sulla destra orografica della Valle del Ballino. 

Dopo una bella passeggiata nel bosco si comincia a sentire il rumore di uno scroscio d’acque e, appena dietro una una curva ecco l’alto salto roccioso intagliato dalla cascata. Il percorso attrezzato sempre molto verticale ed atletico risale ora il lato sinistro, ora il lato destro della cascata, collegati da aerei e fotogenici ponti sospesi. Dopo un’oretta di salita si arriva alla sommità da dove, per strada forestale, si scende a Ballino.

Ulteriori informazioni e link utili
  • Affrontare una via ferrata richiede conoscenza della giusta tecnica di progressione e una certa preparazione. Se volete provare per la prima volta questa esperienza o ripassare l'uso del kit da ferrata, vi consigliamo di rivolgervi a una delle nostre Guide alpine: www.gardatrentino.it
  • Per ulteriori informazioni su percorsi, attività, eventi  e hotel del Garda Trentino:
    APT Garda Trentino - Tel. +39 0464 554444 - www.gardatrentino.it
Dati percorso
Medio
Lunghezza
5,5 km
Durata
3 h 00 min
Salita
293 m
Discesa
292 m
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
1.044 m
Punto più basso
752 m
Consiglio dell'autore
La Ferrata Signora delle Acque costituisce una stupenda opportunità per un trascorrere al fresco un caldo pomeriggio estivo. 
Indicazioni sulla sicurezza
  1. Intraprendere la salita della via ferrata solo in buone condizioni fisiche e in ottima salute.
  2. Non intraprendere la salita della via ferrata con condizioni meteorologiche avverse, particolarmente in caso di minaccia di temporale.
  3. Non intraprendere la salita della via ferrata da soli, in caso di incidente nessuno potrà lanciare l’allerta.
  4. Con la presenza di altri escursionisti, vento o pioggia il pericolo di caduta sassi aumenta.
  5. Verificare sempre la percorribilità degli itinerari; in alcuni itinerari nel periodo invernale si possono trovare neve e ghiaccio che rendono pericolosa la progressione.
  6. Utilizzare adeguate attrezzature e tecniche di assicurazione (casco, imbragatura, set di assicurazione con doppio moschettone a bloccaggio automatico e dissipatore di energia); indossare il casco già in prossimità della parete, potrebbero verificarsi cadute di sassi anche prima di raggiungere l’inizio della via ferrata.
  7. Durante la progressione agganciare sempre ambedue i moschettoni al cavo di sicurezza, al passaggio degli ancoraggi mantenere sempre almeno un moschettone agganciato al cavo di sicurezza.
  8. Nel tratto di cavo tra due ancoraggi non deve trovarsi più di un’escursionista.
  9. Indossare abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e alla lunghezza dell’itinerario, scarponcino, guanti da ferrata per proteggere dal contatto con le parti metalliche.
  10. Nei tratti più facili privi di cavo di sicurezza mantenere alta l’attenzione.
  11. Controllare sempre lo stato delle attrezzature in parete che possono venire danneggiate dagli eventi atmosferici. Nel caso si riscontrino o si sospettino problemi che possano comprometterne la tenuta o altra situazione di rischio sospendere la salita e comunicare la situazione al seguente indirizzo e-mail info@gardatrentino.it.
  12. Valutare sempre le condizioni di affollamento, delle attrezzature a dimora e del tracciato, la decisione e responsabilità finale sulla percorribilità in sicurezza del tracciato è totalmente di chi intraprende il percorso.
  13. Queste indicazioni non sostituiscono gli specifici corsi tenuti dalle associazioni alpinistiche o dalle Guide Alpine, in caso di inesperienza farsi accompagnare da una guida alpina.

In caso di emergenza chiamare il numero 112.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.  

Punto di partenza
Ballino
Indicazioni

Accesso:
dal centro dell'abitato di Ballino seguire le indicazioni per Cascata Sajant, in 20' si raggiunge la base della cascata e l'attacco della ferrata. ( indossare il casco prima di avvicinarsi ai piedi della parete rocciosa – possibile caduta di sassi)

Descrizione:

Ferrata breve, ma atletica ed impegnativa, in un ambiente di grande bellezza a fianco della cascata del Rio Ruzza. Superato un primo risalto sulla destra della cascata (1), tramite una successione di staffe ed una passerella di funi (2) si raggiunge un ponte tibetano (3) che permette di superare la pozza sospesa (4) ai piedi della cascata principale. Fino a qui la difficoltà è contenuta. Prima del ponte tibetano inizia il secondo tratto (5), decisamente più impegnativo e spettacolare. Si risale una lunga parete verticale ed in lieve strapiombo sul lato destro della cascata. La scalata verticale è interrotta da brevi attraversate su passerelle di funi (6). A tratti le staffe metalliche lasciano il posto ad appigli scavati nella roccia (7).

Si raggiunge così una scala sospesa nel vuoto (8) che porta all’inizio di un caratteristico ponte tibetano (9) che attraversa la cascata a oltre 100 m di altezza. Dopo un nuovo breve tratto in roccia, un secondo ponte tibetano (10) porta all’ultima parete rocciosa, da cui si esce alla sommità nei pressi della strada forestale lungo la quale si rientra a Ballino.

Non adatta a principianti e bambini (se esperti ed abituati, fare comunque attenzione perché in alcuni tratti la fune di sicurezza è piuttosto lontana per i più piccoli)

Rientro:

Rientro lungo la strada forestale

Mezzi pubblici

Ballino è collegato a Riva del Garda da una linea di autobus extraurbana con corse poco frequenti. Per informazioni aggiornate su orari e tratte: www.gardatrentino.it

Da giugno a settembre è attivo il servizio BiciBusTrek con fermata al parcheggio da dove parte l'itinerario proposto. Per info: www.gardatrentino.it

Come arrivare

Come raggiungere il Garda Trentino: www.gardatrentino.it

Ballino dista circa 15 km da Riva del Garda. Si raggiunge con la statale 421 in direzione Tenno / Terme di Comano. 

Dove parcheggiare
A Ballino sono disponibili diversi parcheggi liberi. 
  • consueto abbigliamento tecnico da montagna
  • scarponi con suola vibram o simili
  • set da ferrata
  • imbrago
  • caschetto
  • guanti da ferrata
  • picozza e ramponi (ove necessario)
  • uno spezzone di corda (consigliato)
Arco
climbing guide
Aperto
chiuso
Riva del Garda
sport
Aperto
chiuso
Dintorni
sport
Aperto
chiuso
Torbole sul Garda - Nago
sport
Aperto
chiuso
Potrebbe interessarti anche...
Scopri i tour correlati
Arco, Garda Trentino
Distanza 1,1 km
Durata 1 h 00 min
Salita 305 m
Dro, Garda Trentino
Distanza 2,3 km
Durata 2 h 00 min
Salita 186 m
Stato
aperto
Madruzzo, Garda Trentino
Distanza 6,1 km
Durata 5 h 00 min
Salita 691 m
Stato
chiuso
Dro, Madruzzo, Garda Trentino
Distanza 13,9 km
Durata 8 h 00 min
Salita 1.378 m
Stato
chiuso
Dro, Garda Trentino
Distanza 7,6 km
Durata 4 h 00 min
Salita 423 m
Riva del Garda, Garda Trentino
Distanza 4,0 km
Durata 3 h 00 min
Salita 1.146 m