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Via Ferrata Fausto Susatti - Cima Capi
Riva del Garda, Ledro
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Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
6:00
Durata in ore
Distanza
9
Distanza in km
OSEN
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec

Panoramica e poco esposta, la via ferrata Susatti è consigliata anche per principianti e bambini. Un vero e proprio must del Garda Trentino

Stupendo itinerario che sale la cresta sud di Cima Capi, a picco sul Lago di Garda. Parte del sistema di sentieri attrezzati e vie ferrate che percorrono le verticali pareti del massiccio della Rocchetta, incrociando trincee e postazioni della Gande Guerra. 

La difficoltà contenuta e lo spettacolare panorama sull’Alto Garda e sulla prospiciente catena del Monte Baldo ne fanno uno dei percorsi più apprezzati del GardaTrentino.  Partendo da Riva del Garda è una perfetta abbinata con il primo tratto del sentiero della Ponale, spettacolare preludio alle viste mozzafiato che ci accompagneranno per tutta la salita. 

Ulteriori informazioni e link utili
  • Affrontare una via ferrata richiede conoscenza della giusta tecnica di progressione e una certa preparazione. Se volete provare per la prima volta questa esperienza o ripassare l'uso del kit da ferrata, vi consigliamo di rivolgervi a una delle nostre Guide alpine: www.gardatrentino.it
  • Per ulteriori informazioni su percorsi, attività, eventi  e hotel del Garda Trentino: APT Garda Trentino - Tel. +39 0464 554444 - www.gardatrentino.it

 

Dati percorso
Medio
Lunghezza
9,0 km
Durata
6 h 00 min
Salita
900 m
Discesa
900 m
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
907 m
Punto più basso
66 m
Consiglio dell'autore

La Via Ferrata Cima Capi offre la miglior vista sul Lago di Garda. Non dimenticate la macchina fotografica! 

Indicazioni sulla sicurezza
  1. Intraprendere la salita della via ferrata solo in buone condizioni fisiche e in ottima salute.
  2. Non intraprendere la salita della via ferrata con condizioni meteorologiche avverse, particolarmente in caso di minaccia di temporale.
  3. Non intraprendere la salita della via ferrata da soli, in caso di incidente nessuno potrà lanciare l’allerta.
  4. Con la presenza di altri escursionisti, vento o pioggia il pericolo di caduta sassi aumenta.
  5. Verificare sempre la percorribilità degli itinerari; in alcuni itinerari nel periodo invernale si possono trovare neve e ghiaccio che rendono pericolosa la progressione.
  6. Utilizzare adeguate attrezzature e tecniche di assicurazione (casco, imbragatura, set di assicurazione con doppio moschettone a bloccaggio automatico e dissipatore di energia); indossare il casco già in prossimità della parete, potrebbero verificarsi cadute di sassi anche prima di raggiungere l’inizio della via ferrata.
  7. Durante la progressione agganciare sempre ambedue i moschettoni al cavo di sicurezza, al passaggio degli ancoraggi mantenere sempre almeno un moschettone agganciato al cavo di sicurezza.
  8. Nel tratto di cavo tra due ancoraggi non deve trovarsi più di un’escursionista.
  9. Indossare abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e alla lunghezza dell’itinerario, scarponcino, guanti da ferrata per proteggere dal contatto con le parti metalliche.
  10. Nei tratti più facili privi di cavo di sicurezza mantenere alta l’attenzione.
  11. Controllare sempre lo stato delle attrezzature in parete che possono venire danneggiate dagli eventi atmosferici. Nel caso si riscontrino o si sospettino problemi che possano comprometterne la tenuta o altra situazione di rischio sospendere la salita e comunicare la situazione al seguente indirizzo e-mail info@gardatrentino.it.
  12. Valutare sempre le condizioni di affollamento, delle attrezzature a dimora e del tracciato, la decisione e responsabilità finale sulla percorribilità in sicurezza del tracciato è totalmente di chi intraprende il percorso.
  13. Queste indicazioni non sostituiscono gli specifici corsi tenuti dalle associazioni alpinistiche o dalle Guide Alpine, in caso di inesperienza farsi accompagnare da una guida alpina.

 In caso di emergenza chiamare il numero 112.

 

Le informazioni contenute in questo scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.  

Punto di partenza
Riva del Garda
Indicazioni

Accesso

Da Riva del Garda: salire lungo il Sentiero del Ponale e imboccarea destra il sentiero SAT405 Fausto Susatti fino ad incrociare il sentiero SAT470 dei Bech (1).

Da Biacesa (Ledro): seguire il sentiero SAT470 fino all’incrocio con il sentiero SAT405 (1).

Ascesa

All’incrocio tra il sentiero SAT405 e SAT470 salire lungo il filo di crestasuperando un breve salto roccioso grazie a staffe e pioli. Dopo un tratto disentiero si risale la lama calcarea della Cima Capi con alcuni tratti esposti (2), fino a raggiungere un blocco roccioso prominente (3) che obbliga a un brevepasso atletico. Dopo una spaccatura, facili roccette portano al sentiero checonduce alla cima.

Rientro

Dal punto più alto scendere in direzione nord, tratto facile ma in grandeesposizione, fino a raggiungere la forcella tra Cima Capi e Cima Rocca.Da qui è possibile scendere verso Riva del Garda o Biacesa.

Per Riva del Garda: scendere verso nord attraversando la parete est di Cima Rocca (4) e la successiva valletta; lasciato a sinistra il sentiero per Bocca Pasumer si raggiunge Bocca Enzima. Scendere sul versante affacciato su Riva del Garda fino alla condotta forzata e al sentiero che porta a Riva del Garda.

Per Biacesa: prendere a sinistra la ferrata Mario Foletti SAT460 che attraversa la parete meridionale di Cima Rocca e porta al Bivacco Arcioni. Da qui scendere a Biacesa dal ripido sentiero, passando dalla chiesetta di San Giovanni.

Mezzi pubblici

I centri del Garda Trentino - Riva del Garda, Torbole sul Garda, Nago e Arco- sono collegati da diverse linee urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso al sentiero.

Per informazioni aggiornate su orari e tratte: www.gardatrentino.it

 

Riva del Garda e Torbole sul Garda sono raggiungibili anche con il servizio di navigazione pubblica. Per informazioni aggiornate su orari e tratte: www.gardatrentino.it

 

Come arrivare

Come raggiungere il Garda Trentino: www.gardatrentino.it 

Dove parcheggiare

Possibilità di parcheggio gratuito a Riva del Garda presso il vecchio ospedale di Riva (via Rosmini) ed Ex Cimitero (Viale D. Chiesa).

Ulteriori parcheggi a pagamento: Giardini di Porta Orientale, Terme Romane, Viale Lutti (Ex. Agraria), Monte Oro, centro commerciale Blue Garden.

  • consueto abbigliamento tecnico da montagna
  • scarponi con suola vibram o simili
  • set da ferrata
  • imbrago
  • caschetto
  • guanti da ferrata
  • picozza e ramponi (ove necessario)
  • uno spezzone di corda (consigliato)
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