Dopo aver superato il limite del bosco, l’itinerario si sviluppa lungo la cresta, regalando panorami mozzafiato che spaziano dalle Dolomiti di Brenta fino ai laghi di Ledro e di Garda. La sezione in quota attraversa il SIC Crinale Pichea-Rocchetta, area di grande pregio naturalistico e faunistico inserita nella Riserva della Biosfera UNESCO Alpi Ledrensi e Judicaria.
Dalle greste si ammirano ben quattro laghi: Ledro, Garda, Tenno e Molveno. Il sentiero che collega Cima Parì a Bocca Dromaè è particolarmente tecnico ed esposto e richiede la massima attenzione.
Come per tutti gli itinerari in ambiente montano, la percorribilità è strettamente legata alle condizioni naturali e meteorologiche, e può subire variazioni. Prima di partire, è sempre consigliato informarsi sullo stato del percorso presso i gestori dei rifugi, le guide alpine, i centri visita dei parchi naturali o gli uffici turistici.
Dalla cima si imbocca il senter dele greste, che segue il crinale in quota fino a Cima Sclapa. Una ripida discesa porta a Bocca Dromaè, da cui si risale verso Cima d’Oro. Seguendo le trincee si raggiungono le coste di Salò e, imboccando il sentiero botanico, si arriva a Fior di Bella. A Mezzolago si riprende infine il Sentiero dei Piloni (Ledro Trek Low) per rientrare a Pieve.
La Valle di Ledro è collegata a Riva del Garda dalla linea bus extraurbana 214 (Riva-Valle di Ledro-Storo).
Autostrada A22, uscita Rovereto Sud – Lago di Garda. SS240 della Val di Ledro fino a Pieve di Ledro.
Parcheggio disponibile a Pieve di Ledro