La Galleria Civica G. Segantini di Arco dedica una mostra a Gianni Caproni, pioniere dell’aeronautica italiana, in occasione del 140° anniversario della nascita e del 70° della morte.
Aerovita. L’aeropittura futurista e Gianni Caproni: macchina, estetica e mito propone un percorso tra arte e aviazione, raccontando il legame tra innovazione tecnologica e cultura del Novecento.
La mostra approfondisce il rapporto tra aeropittura futurista e il mito del volo legato alla figura di Gianni Caproni, attraverso un percorso che intreccia opere, documenti e modelli storici.
Sono esposte oltre cinquanta opere provenienti da importanti collezioni nazionali, realizzate da protagonisti del Futurismo come Balla, Depero, Tato, Fillia e Benedetta Cappa Marinetti, insieme a materiali che raccontano la visione e l’eredità di Caproni.
Il percorso si sviluppa in cinque sezioni tematiche che accompagnano il visitatore tra imprese aviatorie, nuove prospettive visive e interpretazioni artistiche sempre più astratte, offrendo una lettura completa dell’esperienza del volo tra arte e innovazione.
Dalle immagini della vita al fronte aereo alle suggestioni più visionarie e cosmiche, il percorso restituisce l’entusiasmo e la tensione innovativa di un’epoca in cui il volo diventa simbolo di progresso e libertà.
Un racconto che intreccia arte, scienza e storia, offrendo uno sguardo su un periodo capace di trasformare non solo la tecnologia, ma anche il modo di percepire e rappresentare il mondo, oltre che un omaggio a uno dei figli più illustri di Arco e alla sua passione per il volo e per l’arte