Il bosco è la cornice di una rassegna di 11 film a tema ambientale a “Impatto 0”. Seduti su un prato, si assiste a queste proiezioni alimentate dalla luce del sole o dal ciclo-cinema e silenziose grazie all’uso delle cuffie. Le 7 escursioni sul territorio, accompagnati da ospiti d’Eccezione, offrono lo spunto per riflettere sul paesaggio e sull’ambiente con nuove chiavi di lettura.
Superpark è un progetto del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, curato da Superflùo, giunto alla settimana edizione. Un programma che nasce dalla volontà di rispondere a uno degli obiettivi strategici del Parco, ovvero stimolare l’incontro tra uomo e natura attraverso la proposta di esperienze uniche, originali ed emozionanti.
Cinema al margine del bosco
L’attenzione all’ambiente circostante e la sostenibilità sono alla base di questa rassegna di film sotto le stelle. Il bosco diventa il teatro in cui ammirare le diverse proiezioni, il prato fa le veci delle poltrone del cinema e il silenzio, grazie all’utilizzo delle cuffie per ogni spettatore durante tutta la durata dello spettacolo, garantisce il rispetto per gli abitanti della foresta.
Anche quest’anno, accanto alle proiezioni alimentate dall’energia del sole con il camion solare di "Cinéma du Désert", alcuni dei film in programma prevedono l’utilizzo del Ciclo-Cinema, un progetto innovativo e sostenibile che coinvolge gli spettatori in prima persona.
La corrente necessaria ad alimentare la proiezione viene fornita direttamente dal pubblico, che ha il compito di pedalare su speciali biciclette per tutta la durata dello spettacolo e continuare a produrre energia.
Tutte le proiezioni iniziano alle 21.15, sono gratuite con prenotazione fino a esaurimento posti.
Programmazione:
Le città di Pianura
Sabato 27 giugno - Comano | Parco delle Terme
Drammatico | Italia | 2025 | 100’
Regia Francesco Sossai
Adriano Candiago, coautore e sceneggiatore sarà presente alla proiezione
(in caso di maltempo Sala Congressi Comano c/o il Centro termale)
Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (tutto attaccato) sono amici di bevute in un Veneto rurale che pare il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e bere l'ultima ombra di vino: "una voglia che va al di là della sete". Credono alla leggenda secondo cui il loro amico Genio ha nascosto un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Lungo il loro cammino incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al viaggio e impara a vivere alla giornata - ma non senza una missione temporanea - come fanno loro da sempre. Vincitore di 8 David di Donatello tra cui Miglior Film e Miglior Regia
Super Nature
Mercoledì 1° luglio - Stenico | Teatro Selva a Bosco Arte Stenico
Documentario in lingua originale con sottotitoli | Regno Unito | 2026 | 82’
Regia Ed Sayers
(in caso di maltempo Sala Congressi Comano c/o il Centro termale)
Il documentarista Ed Sayers ha chiesto a persone provenienti da 25 paesi di raccontare con le immagini il loro angolo di natura più amato. Il risultato è un’opera collettiva piena di “poesia analogica”, un’inedita celebrazione del pianeta, con un forte messaggio di speranza per il futuro e, allo stesso tempo, di allarme per le minacce poste dalla crisi climatica. Girate esclusivamente con telecamere Super 8 vintage, le immagini si intrecciano con i dettagli biografici di chi ha girato i film, costruendo un documento collettivo della vita sulla Terra: un ritratto i nostri compagni viventi, umani e non umani, in un magnifico film di famiglia.
Escursioni con ospiti d’eccezione
Uno sceneggiatore e una naturalista, un fotografo, un ricercatore e una designer, un produttore cinematografico e un regista psicologo attraversano i sentieri del parco alla scoperta dei suoi angoli nascosti e offrono sguardi differenti su ambiente e paesaggio. Per una montagna che non è più legata alle stagioni, ma che propone eventi culturali e attività fruibili durante tutto il corso dell’anno.
Storie sul territorio / Territorio sulle storie
Come il paesaggio entra nelle sceneggiature, e viceversa
Escursione all’Arca di Fraporte con Adriano Candiago, coautore e sceneggiatore del film “Le città di pianura”
Domenica 28 giugno | Stenico - Arca di Fraporte
5,86 km A/R; 520 D+
Ritrovo ore 9:00 parcheggio P3 BoscoArte a Stenico
Dall’ombra delle mura del castello di Stenico ci incammineremo verso la Val Laone.
Attraverso le diverse fasce vegetazionali, all’ombra di pini silvestri, carpini e imponenti faggi risaliremo una strada forestale, dalla quale potremo apprezzare bucolici scorci della zona del Bleggio e del Lomaso. Nell’ultimo tratto un suggestivo sentiero nel bosco ci condurrà all'Arca di Fraporte, luogo sorprendente dove la forza dell’acqua ha scolpito nel tempo la roccia creando un’opera naturale unica e affascinante.
La sera prima il coautore sarà presente alla proiezione di “Le città di pianura” al parco di Comano.
Adriano Candiago, nato in Argentina, è un regista e sceneggiatore italiano diplomato in regia nel 2013 al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha lavorato come aiuto regia per Daniele Luchetti e Claudio Giovannesi, sviluppando parallelamente i propri progetti tra cinema e serialità. Ha co-sceneggiato Le città di pianura, presentato in concorso nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes e vincitore di otto David di Donatello, tra cui Migliore Sceneggiatura Originale e Miglior Casting. Attualmente sta realizzando il suo primo lungometraggio animato. Parallelamente all’attività cinematografica, insegna sceneggiatura e regia.