Il percorso sale progressivamente verso l’altopiano, regalando scorci aperti e un ambiente rurale autentico, per poi rientrare con una discesa scorrevole e mai tecnica. L’andamento è vario ma sempre pedalabile, senza strappi estremi.
Percorso molto adatto a bici gravel con coperture da 38–40 mm, consigliate soprattutto in caso di fondo smosso dopo piogge. Non presenta passaggi tecnici né single track impegnativi: ideale anche per principianti, bikepacking leggero o uscite di recupero.
Safety Tips
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Dal piazzale della chiesa si imbocca la Strada Provinciale SP88 in direzione del Passo San Barbara. Questo primo tratto si sviluppa interamente su asfalto e presenta pendenze ripide e continue, rappresentando la sezione fisicamente più impegnativa del percorso, seppur di breve durata. Raggiunto il passo, l’itinerario prosegue in discesa fino a Località Velo, offrendo una pedalata scorrevole e panoramica.
Da qui si riprende a salire in direzione di Malga Zanga, possibile punto di sosta lungo il percorso. Il tratto compreso tra Malga Zanga e Località Castil si sviluppa su sentiero e strada sterrata con fondo irregolare, richiedendo maggiore attenzione nella guida e un minimo di confidenza con il mezzo. Superata questa sezione, il percorso prosegue verso Località Sant’Antonio e quindi raggiunge Località Gombino, dove si svolta a destra imboccando una strada forestale in Località Fratte.
Al termine del tratto forestale si svolta nuovamente a destra sulla strada provinciale e subito dopo a destra lungo una rete di strade secondarie che attraversano le coltivazioni della Val di Gresta. Da questo punto il tracciato è prevalentemente in discesa e accompagna il rientro verso Ronzo Chienis attraverso un paesaggio agricolo aperto e ordinato, fino a tornare al punto di partenza.
Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Ha piovuto? Attenzione! I sentieri saranno più scivolosi e quindi bisogna essere più cauti.
Cosa portare con sé durante un’escursione in bicicletta?
Lascia sempre detto a qualcuno dove sei diretto e quanto tempo hai previsto per la tua escursione.
Il numero unico di emergenza è 112.