È l’area protetta più grande del Trentino: oltre 600 km² tra le Dolomiti di Brenta, patrimonio UNESCO, e i massicci dell’Adamello e della Presanella.
Il paesaggio cambia rapidamente con l’altitudine. Dai boschi di conifere si sale verso pascoli alpini e ambienti rocciosi, in un territorio modellato da ghiacciai e acqua.
Qui nasce il fiume Sarca, che attraversa la Val Rendena, scava la forra del Limarò, prosegue nella Valle dei Laghi e arriva fino al lago di Garda.
La biodiversità è uno degli elementi più evidenti: camosci, cervi e caprioli sono facili da incontrare, così come rapaci in quota.
Il simbolo del parco è l’orso bruno, presenza stabile che racconta l’equilibrio ancora intatto di questo ambiente.
Nel 2015 il parco è stato riconosciuto Geoparco UNESCO grazie alla sua varietà geologica e ai numerosi geositi, luoghi che aiutano a leggere la storia del territorio tra natura e attività umana.
È un’area da vivere con attenzione: muoversi in modo consapevole significa contribuire alla tutela di un ambiente complesso e ancora in gran parte selvaggio.
Partendo da Stenico si raggiunge la Val d’Algone, una delle valli più selvagge e incontaminate del Parco Naturale Adamello Brenta.