Sei in uno dei luoghi più romantici (e fotografati) del Trentino: un lago immerso tra le montagne, con un meraviglioso castello rinascimentale che sembra emergere dalle acque.È considerato uno dei laghi più romantici del Trentino. Non è un caso: il lago di Toblino, con i suoi profumi di limone, olive e rosmarino, incorniciato dai monti e da una vegetazione rigogliosa, sembra davvero uscito da una fiaba. Rifugio di uccelli migratori e pesci che nei suoi canneti trovano riparo, ha clima mediterraneo e fascino alpino, mix raro e suggestivo. Su uno sperone di roccia a picco sull’acqua si può ammirare l'omonimo castello, che per il suo fascino è stato anche set cinematografico della serie tv “La dama velata”. Leggenda vuole che qui vivano le fate, spiriti buoni, rispettati e onorati dagli abitanti del posto. Per ammirare da una prospettiva privilegiata lo spettacolo della rocca cinquecentesca, prendi la passerella di legno che costeggia le sponde.
Al termine dell'ultima glaciazione il lago di Toblino era parte integrante di un unico grande bacino che comprendeva anche gli attuali laghi di S. Massenza e di Cavedine. Oggi si presenta come un lago di sbarramento alluvionale nato ad opera del conoide del fiume Sarca, che riversò un ingente deposito di materiali verso valle nel corso del tempo.
Nel 1952, dopo l'entrata in funzione della centrale di Santa Massenza e l'immissione dell'acqua fredda della Sarca, la temperatura del lago si abbassò, modificando la ricca comunità originaria di animali e piante. Nonostante questi cambiamenti, la grande varietà di ambienti favorisce una notevole biodiversità, tanto che il lago di Toblino è stato dichiarato Riserva naturale provinciale.
La mitezza del clima indotto dal Lago di Garda favorisce la presenza di numerose specie di uccelli acquatici migratori che trovano nel lago un punto d'appoggio e ricovero, mentre per gli uccelli stanziali esso rappresenta l'habitat ideale per la nidificazione e la riproduzione.
È facile avvistare l'airone cenerino, che ha nidificato numeroso nei pressi dell'isolotto, mentre un osservatore attento può scorgere tra i canneti l'usignolo di fiume, il germano reale, la gallinella d'acqua, la folaga, lo svasso maggiore.
Nelle acque vive una considerevole popolazione di pesci amanti delle temperature fredde. Tra questi il coregone, il persico reale, lo scazzone, la trota di torrente e il lavarello.
Il lago è circondate da un paesaggio vegetale di tipo submediterraneo con piante tipiche di ambienti caldi e aridi come il leccio, il lauro o l'alloro a cui si affiancano specie lacustri e palustri come la cannuccia di palude. Nelle vicinanze, inoltre, fruttificano piante tipicamente mediterranee come il corbezzolo, il limone e l'olivo.