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Madonna delle ferle
Ledro
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Categoria
Difficoltà
Facile
Durata
2:00
Durata in ore
Distanza
5.3
Distanza in km
Stato
aperto
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec

Percorso semplice e breve che però regala grandi soddisfazioni. 

Nel dialetto ledrense le ferle sono le stampelle. La chiesetta della Madonna Addolorata deve infatti il suo nome alla sua reputazione miracolosa. Secondo la tradizione gli infermi che percorrevano la via crucis e la scalinata che portano alla chiesetta venivano guariti e potevano tornare a camminare. All’interno della chiesa si possono ancora oggi vedere tutti gli ex voto lasciati dai fedeli nel corso degli anni. 

Ulteriori informazioni e link utili

Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi trekking (guide, shop, rifugi ecc.) e alloggi a misura di sportivo: Garda Trentino - +39 0464 554444

 

Dati percorso
Facile
Numero percorso
Lunghezza
5,3 km
Durata
2 h 00 min
Dislivello (+)
323 m
Dislivello (-)
317 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
790 m
Punto più basso
594 m
Consiglio dell'autore

Dalla chiesetta si gode di una bella vista sul paese di Molina e sulla bassa Val di Ledro.

Indicazioni sulla sicurezza

Safety Tips

  1. Scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti sulla zona da visitare, sulla fruibilità dei sentieri e dotandoti di adeguata carta escursionistica.
  2. Provvedi a un abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione e porta nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza e un kit di pronto soccorso.
  3. È consigliabile non intraprendere da soli un’escursione in montagna. In ogni caso lascia detto a qualcuno l’itinerario che prevedi percorrere, avvisando del tuo ritorno.
  4. Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo.
  5. Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare piuttosto che trovarsi in difficoltà a causa del maltempo o per essersi cimentati con difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature.
  6. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di prendere scorciatoie.
  7. Tutti i percorsi elencati si sviluppano in ambiente naturale. Percorrerli significa accettare il rischio della pratica di uno sport nella natura.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Indicazioni

Attraversare la statale e salire lungo la stradina in salita che porta fino al paesino di Barcesino. Al bivio prendere a sinistra e seguire il sentiero della Madonna Addolorata fino alla chiesetta della Madonna delle ferle. Proseguire lungo il sentiero e svoltare a sinistra sulla strada forestale. Scendere da Via dei Colli fino a raggiungere il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro. Prendere la ciclabile e attraversare il paese di Molina. Dopo un breve tratto sulla statale imboccare Via Giumilla e tornare a Barcesino. Scendere dalla stradina sulla destra per ritornare al parcheggio.

Mezzi pubblici

La Valle di Ledro è collegata a Riva del Garda dalla linea bus extraurbana 214 (Riva-Valle di Ledro-Storo).

Informazioni aggiornate su orari e tratte.

 

Come arrivare

Autostrada A22, uscita Rovereto Sud - Lago di Garda. SS240 della Val di Ledro fino a Molina di Ledro. 

Scopri come raggiungere il Garda Trentino

Dove parcheggiare

Parcheggio lungo Via Maffei, vicino alla fermata dell'autobus, oppure vicino all'ufficio postale di Molina (Via Don Luigi Sartori).

Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia.

Cosa portare per un trekking in montagna?

Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:

  • boraccia (1L)
  • snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
  • kit di pronto soccorso
  • giacca antivento
  • una maglia in pile
  • maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
  • indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
  • cappellino
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • guanti
  • fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza

 

Indossate calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.

Per finire... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino

Il numero unico di emergenza è 112.

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