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Grande Guerra: Cima Nodice e la “Scala Santa”

Ledro, Riva del Garda
Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
2:01
Durata in ore
Distanza
3.1
Distanza in km
Stato
aperto
OSEN
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec

Un trekking breve sui monti che sovrastano il lago di Garda, sulle tracce della prima guerra mondiale 

Questo itinerario, e il suo eventuale prolungamento verso le cime Bal e Nara, offrono la possibilità di scoprire alcuni dei sentieri meno noti del Garda Trentino, ma sempre caratterizzati da panorami mozzafiato e testimonianze ben visibili lasciate sul territorio dalla Grande Guerra

Ulteriori informazioni e link utili

Per gli escursionisti molto allenati è consigliato anche il "giro delle cime": da Bocca de Lé si imbocca il sentiero SAT 430 che percorre il crinale delle cime Bal, Nara e Guil fino a passo Guil. Di lì, si prende a destra il sentiero SAT 422 verso Passo Rochetta. Qui è possibile tornare a Pregasina seguendo il sentiero 422 oppure continuare verso Punta Larici, spettacolare punto panoramico da cui si abbraccia tutto il lago di Garda. Da qui, si scende sul sentiero SAT 422A che confluisce poi nel 422B che porta infine in paese.

Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi trekking (guide, shop, rifugi ecc.) e alloggi a misura di sportivo: Garda Trentino - +39 0464 554444

 

Dati percorso
Medio
Numero percorso
Lunghezza
3,1 km
Durata
2 h 01 min
Dislivello (+)
313 m
Dislivello (-)
313 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
827 m
Punto più basso
533 m
Consiglio dell'autore

La cima del Monte Nodice è disseminata di trincee e postazioni in caverna risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Nei sottoroccio si trovano perfino delle scritte d'epoca lasciate dai soldati in servizio! 

Indicazioni sulla sicurezza

Safety Tips

  1. Scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti sulla zona da visitare, sulla fruibilità dei sentieri e dotandoti di adeguata carta escursionistica.
  2. Provvedi a un abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione e porta nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza e un kit di pronto soccorso.
  3. È consigliabile non intraprendere da soli un’escursione in montagna. In ogni caso lascia detto a qualcuno l’itinerario che prevedi percorrere, avvisando del tuo ritorno.
  4. Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo.
  5. Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare piuttosto che trovarsi in difficoltà a causa del maltempo o per essersi cimentati con difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature.
  6. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di prendere scorciatoie.
  7. Tutti i percorsi elencati si sviluppano in ambiente naturale. Percorrerli significa accettare il rischio della pratica di uno sport nella natura.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Attenzione! I sentieri SAT 429 e 429A sono classificati come EE, dedicati quindi a escursionisti esperti. 

Nel tratto della "Scala Santa" è presente un cordino fisso per agevolare la salita;  il sentiero rimane tuttavia abbastanza agevole e non necessita di attrezzatura da ferrata.

 

Punto di partenza
Pregasina
Indicazioni

Dalla chiesa di Pregasina si percorre per un breve tratto la mulattiera in direzione sud fino al primo bivio: qui si imbocca il sentiero SAT 422., che parte subito ripido verso il bosco. Al bivio in località Tof si prosegue sul sentiero SAT 429 fino a incontrare la deviazione indicata con il segnavia 429A. Questo tratto porta verso la Scala Santa (gradini intagliati direttamente nella roccia) e la cima Nodice, spettacolare punto panoramico sul lago di Garda, la Valle di Ledro e le cime circostanti. Lungo il sentiero, si trovano ex baraccamenti e trincee risalenti alla prima guerra mondiale. Rientro per il medesimo percorso.

Mezzi pubblici

Pregasina è collegata a Riva del Garda dalla linea bus extraurbana 214 (Riva - Pregasina - Bezzecca - Storo - Pieve di Bono). Purtroppo, le corse non sono frequenti. 

Informazioni aggiornate su orari e tratte.

Come arrivare

Pregasina dista circa 12 km da Riva del Garda. 
Da Riva, si seguono le indicazioni per la Valle di Ledro (strada statale 240). Poco dopo l'uscita dal tunnel, sulla sinistra, si trova il bivio per Pregasina. 

Scopri come raggiungere il Garda Trentino.

 

Dove parcheggiare

Parcheggio gratuito nei pressi della chiesa di Pregasina.

Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia.

Cosa portare per un trekking in montagna?

Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:

  • boraccia (1L)
  • snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
  • kit di pronto soccorso
  • giacca antivento
  • una maglia in pile
  • maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
  • indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
  • cappellino
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • guanti
  • fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza

 

Indossate calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.

Per finire... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino

Il numero unico di emergenza è 112.  

 

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