Safety Tips
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Dopo aver superato la chiesa, teniamo la destra al bivio ricominciando a salire fino al castagneto di Pianaura. Seguiamo qui le indicazioni stradali per Braila. Al primo bivio proseguiamo diritti, mentre al secondo, contraddistinto da un crocifisso, abbandoniamo la strada principale tenendo la destra. Raggiunto il borgo di Braila, lo attraversiamo per proseguire sulla strada asfaltata che troviamo all'uscita. Percorsi alcuni ripidi tornanti in discesa, ritroviamo la strada precedentemente abbandonata e teniamo la destra. Dopo poche centinaia di metri, raggiungiamo l'Open Air Gallery. Imbocchiamo qui la strada sterrata sulla nostra destra che seguiamo fino alla fine. Arriviamo così a ritrovare l'asfalto nei pressi del ristorante La Casina. Teniamo qui la sinistra per proseguire poi diritti su via dei Vespiai, affacciandoci finalmente sulla Val di Cavedine. Incontrata la strada per Malga Campo, teniamo la sinistra per poi abbandonarla subito a destra, seguendo le indicazioni del percorso MTB che si addentra fra i vigneti. Giunti a un incrocio nelle vicinanze della strada provinciale, le indicazioni del percorso 1720 ci indicano la direzione da seguire e saliamo in direzione Masi di Vigo. Superiamo la pizzeria e proseguiamo sempre diritti fino a un incrocio su via Masi di Sopra. Svoltiamo quindi a sinistra imboccando la via che seguiremo sempre diritti fino a Vigo Cavedine. Attraversiamo anche questo paesino proseguendo su via Capitello per svoltare poi a destra su via dei Filari. Procedendo sempre diritti, ormai prossimi al centro di Cavedine, svolteremo a sinistra nuovamente indirizzati dal percorso 1720.
Attraversiamo quindi la strada statale e ci portiamo verso Piazza Italia, per continuare su Via Ospedale e poi Via Diaz. Superata la chiesa, usciamo dall'abitato, e tenendo la sinistra ci portiamo a scollinare oltre il Dosso di San Lorenzo. Poco dopo aver superato un capitello, imbocchiamo sulla destra il sentiero del percorso archeologico. Ci addentriamo qui in un reticolo di stradine con un fondo talvolta molto sconnesso. Aiutati dalle indicazioni dei percorsi 1800 e 753, che coincidono su questo tratto al nostro percorso, scolliniamo verso la Valle del Sarca.
Sbucati su Via San Siro, teniamo la sinistra e iniziamo la discesa su asfalto. Al terzo tornante destroso imbocchiamo una stradina che troviamo alla nostra sinistra affacciandoci al lago di Cavedine. Giunti su Via Piné proseguiamo in discesa fino al fondo valle per proseguire poi in direzione del lago. Svoltiamo a destra superando il corso d'acqua che stiamo costeggiando, prossimi alla sua foce. Svoltiamo quindi subito a sinistra per imboccare la pista ciclabile che ci condurrà fino a Dro. Raggiunto l'abitato, lo attraversiamo e imbocchiamo Via Cesare Battisti che ci porta a superare il fiume Sarca. Appena oltrepassato il ponte, tenendo la sinistra imbocchiamo una strada sterrata che ci condurrà fino al ponte romano di Ceniga. Proseguendo da qui ancora diritti ritorneremo al punto di partenza seguendo la ciclabile nel tratto finale.
I centri principali del Garda Trentino - Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Nago - sono collegati da diverse linee bus urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso ai percorsi.
Riva del Garda e Torbole sul Garda sono raggiungibili anche con il servizio di navigazione pubblica.
Autostrada A22, uscita: Rovereto Sud - Lago di Garda. Proseguire poi lungo la SS240 in direzione Riva del Garda - Arco.
Parcheggio a Caneve (5 minuti a piedi dal centro).
Parcheggi a pagamento: Foro Boario, al Ponte (Via Caproni Maini) e vicino all’ufficio postale (Via Monache).
Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Ha piovuto? Attenzione! I sentieri saranno più scivolosi e quindi bisogna essere più cauti.
Cosa portare con sé durante un’escursione in bicicletta?
Lascia sempre detto a qualcuno dove sei diretto e quanto tempo hai previsto per la tua escursione.
Il numero unico di emergenza è 112.