Da Vezzano il cammino sale attraverso estesi boschi di conifere e latifoglie fino a raggiungere il Lago di Lagolo, un piccolo specchio d’acqua immerso nel verde a circa 930 metri di altitudine. Qui il paesaggio invita a rallentare e a godersi l’atmosfera tranquilla del lago prima di iniziare la discesa.
Il percorso prosegue verso Castel Madruzzo, piccolo borgo adagiato ai piedi dello sperone roccioso sul quale domina l’antico castello. Da qui il carattere della tappa cambia: le pendenze si fanno più dolci e il cammino entra nella Valle di Cavedine, alternando strade di campagna, coltivazioni e tratti di bosco.
Uno dei passaggi più interessanti segue l’antica strada romana, lungo un itinerario che unisce natura e testimonianze storico-archeologiche. Dopo Cavedine, il percorso continua attraverso Brusino e le campagne circostanti fino a raggiungere Vigo Cavedine, dove termina la terza tappa.
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Sulla destra si trovano le indicazioni del Cammino dei Sette Laghi e del sentiero SAT 618 per Lagolo. Seguire il sentiero in salita attraverso il bosco, mantenendo come riferimento sia la segnaletica del Cammino sia quella SAT 618.
Il sentiero termina sulla strada forestale Monte Piana, che conduce alla SP85 del Monte Bondone. Attraversare la strada provinciale, svoltare a sinistra seguendo la freccia del Cammino e, dopo pochi metri, girare a destra per entrare nell’abitato di Lagolo.
Raggiungere il Lago di Lagolo e percorrerne l’anello. Tornare quindi sulla strada forestale Monte Piana e proseguire fino all’incrocio con il sentiero SAT 619, che scende in direzione Castel Madruzzo e Calavino.
Seguire il sentiero fino a Castel Madruzzo e, raggiunto il paese, svoltare a sinistra in direzione Lasino.
Arrivati nel centro di Lasino, superare il municipio e svoltare a destra per raggiungere la rotatoria sulla SP84. Attraversare la strada e proseguire fino alla Croce di San Siro.
Alla sinistra della croce imboccare il sentiero archeologico e seguirlo fino a Cavedine.
Entrati a Cavedine, proseguire verso il centro del paese passando nei pressi della chiesa e davanti all’ufficio postale. Raggiunta la piazza, svoltare a destra in Via Piazzola e continuare fino a raggiungere la pista ciclabile in direzione Brusino.
Entrare nel centro di Brusino e, in corrispondenza della Pizzeria Tre Portici, svoltare a sinistra passando sotto il portico. Proseguire diritto fino alla SP85 e continuare verso le campagne di Vigo Cavedine.
Dopo circa 100 metri svoltare a destra in Via dei Filari e proseguire diritto fino al successivo incrocio. Qui girare a sinistra e subito dopo a destra in Via Camartina.
Continuare fino alla piazza situata sotto la Chiesa di San Biagio, nel centro di Vigo Cavedine, dove termina la terza tappa del Cammino.
Cosa portare per un trekking in montagna?
Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:
Indossate calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.
Per finire... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino
Il numero unico di emergenza è 112.