Logo Garda
Covid 19 Vacanze Sicure per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni Scopri di più Chiudi
Top
25. Grande Guerra: Monte Corno
Arco, Garda Trentino
Aggiungi ai preferiti
Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
3:15
Durata in ore
Distanza
6.4
Distanza in km
OSEN
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec
L’itinerario si snoda tra il Monte Corno, lo Stützpunkt Perlone e la Busa dei Capitani, ovvero lungo alcuni dei capisaldi della prima linea austro-ungarica durante la Grande Guerra

L’altura situata a nord dell’abitato di Nago conserva numerose testimonianze legate alla prima guerra mondiale che permettono di identificarla come un vero e proprio “colle fortificato”, articolato tra trincee, punti d’avvistamento e altre postazioni campali, poste a controllo delle pendici del monte Altissimo. Inoltre, la posizione era perfetta per serrare il passaggio di eventuali truppe nemiche provenienti da Loppio o Torbole che, per aggirare la difesa di Riva, avrebbero potuto salire sul monte Corno e raggiungere direttamente Arco. Le postazioni facevano parte del sistema fortificato campale costruito a supporto della difesa del territorio tra Riva del Garda e Loppio.

 

A partire dal 2010, grazie al lavoro e al costante impegno dei volontari della Compagnia Schützen “Albrecht von Habsburg” di Arco, con la quale hanno collaborato Ass. Castagneto di Nago e Gruppo Alpini di Nago-Torbole, le strutture e le postazioni della zona del monte Corno/Perlone, dove prestarono la loro opera gli Standschützen Tirolesi, sono state recuperate e rese accessibili agli escursionisti.

Il Servizio Sostegno Occupazionale e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento, con il contributo di Garda Trentino Spa e dei Comuni di Arco, Nago-Torbole e Mori, ha realizzato un percorso ad anello lungo un tratto che, fino al 1918, segnava il confine tra Impero Austro-Ungarico e Regno d’Italia.

Ulteriori informazioni e link utili
  • Tutta la zona del Monte Corno è stata oggetto di un grande lavoro di recupero dell'associazione "Un territorio due fronti", di cui fanno parte oltre 25  gruppi di volontari uniti dalla volontà di recuperare e valorizzare le tracce della Grande Guerra nei comuni di Mori, Brentonico, Ronzo-Chienis e Nago-Torbole. 
  • Clicca qui per ulteriori informazioni su percorsi, attività, eventi  e hotel del Garda Trentino: APT Garda Trentino - Tel. +39 0464 554444 
Dati percorso
Medio
Lunghezza
6,4 km
Durata
3 h 15 min
Salita
493 m
Discesa
493 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
708 m
Punto più basso
215 m
Consiglio dell'autore
Il panorama sul Lago di Garda dal Perlone o da Predabusa è mozzafiato. Nei giorni particolarmente sereni, è possibile scorgere l'abitato di Sirmione in fondo al lago. 
Indicazioni sulla sicurezza
Le informazioni contenute in questo scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.  
Punto di partenza
Nago
Mezzi pubblici
I centri del Garda Trentino - Riva del Garda, Nago-Torbole sul Garda e Arco- sono collegati da diverse linee urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso al sentiero.

Per informazioni aggiornate su orari e tratte

Come arrivare
Come raggiungere il Garda Trentino
Dove parcheggiare
Il parcheggio “al Coel” di Nago, a cui si accede dalla rotatoria, altrimenti altri parcheggi sono disponibili in Via Castel Penede. 

Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come ad esempio un temporale improvviso o un calo di energia.

Cosa portare per un trekking in montagna?

Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:

  •  boraccia (1L)
  • snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
  • kit di pronto soccorso
  • giacca antivento
  • una maglia in pile
  • maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
  • indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
  • cappellino
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • guanti
  • fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza
  • numero telefonico in caso di emergenza: 112

Indossate inoltre calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni.Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.

Per finire... ... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino

Arco
climbing guide
Aperto
chiuso
Riva del Garda
sport
Aperto
chiuso
Ledro
sport
Aperto
chiuso
Torbole sul Garda - Nago
sport
Aperto
chiuso
Potrebbe interessarti anche...
Scopri i tour correlati
Arco, Riva del Garda, Garda Trentino
Distanza 19,3 km
Durata 7 h 11 min
Salita 241 m
Arco, Garda Trentino
Distanza 4,8 km
Durata 2 h 45 min
Salita 807 m
Arco, Garda Trentino
Distanza 5,0 km
Durata 2 h 00 min
Salita 167 m
Ledro, Garda Trentino
Distanza 8,3 km
Durata 3 h 30 min
Salita 614 m
Tenno, Garda Trentino
Distanza 11,1 km
Durata 4 h 52 min
Salita 619 m
Garda Trentino
Distanza 4,2 km
Durata 1 h 44 min
Salita 209 m