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1735. Divin Nosiola - Tour delle Cantine
Valle dei Laghi
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Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
3:25
Durata in ore
Distanza
25.7
Distanza in km
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec

Il tour delle cantine si snoda tra i laghi di Toblino, Santa Massenza e i coltivi del Nosiola in Valle dei Laghi.

Il percorso parte presso la centrale idroelettrica di Santa Massenza e si sviluppa tra il lago di Toblino, le Sarche, il lago di Cavedine, Madruzzo e il lago di Santa Massenza. Durante il percorso si possono ammirare due bellissimi castelli: il castel Toblino, posto su una penisola nell'omonimo lago e il castel Madruzzo, arroccato sopra l'omonimo paese. Tra i diversi laghi che si incontrano durante la pedalata, vi sono innumerevoli campagne dove viene coltivata la vite e dalla quale si ricava anche il famoso Vino Santo. Durante il percorso vi sono anche numerose possibilità di degustazione presso le locali cantine. Una volta raggiunto il lago di Cavedine si risale verso Lasino e poi Madruzzo per entrare in val di Cavedine. Da qui si prosegue tra coltivi di vite e paesini caratteristici per poi ritornare verso Padergone e finire il percorso girando attorno al lago di Santa Massenza fino alla centrale idroelettrica. A Santa Massenza si possono inoltre degustare ed acquistare le grappe tipiche locali.

Ulteriori informazioni e link utili

Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi bike (noleggi, officine, shop, ecc...) e alloggi a misura di sportivo - APT Garda Trentino +39 0464 554444 

Dati percorso
Medio
Lunghezza
25,7 km
Durata
3 h 25 min
Salita
498 m
Discesa
467 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
505 m
Punto più basso
241 m
Consiglio dell'autore

Consigliamo di fermarsi presso una delle cantine sul percorso per degustare uno dei buonissimi vini locali: tra questi non può mancare un assaggio del rinomato Vino Santo!

Indicazioni sulla sicurezza

CODICE DI COMPORTAMENTO PER UN BIKING SOSTENIBILE

  • Pianificate la vostra uscita
  • Condividete i sentieri con gli altri fruitori
  • Date sempre la precedenza agli escursionisti a piedi
  • Controllate la velocità in base alla vostra esperienza
  • Percorrete lentamente i sentieri affollati, sorpassate con cortesia e rispetto
  • Non abbandonate mai i percorsi segnalati, non percorrere sentieri chiusi
  • Evitate i sentieri in caso di fango per non danneggiarli ulteriormente
  • Rispettate la natura, il sentiero, le piante e gli animali
  • Non spaventate gli animali
  • Non abbandonate i rifiuti
  • Rispettate la proprietà pubblica e privata
  • Siate sempre autosufficienti
  • Non viaggiate soli in zone isolate
  • Lasciate impronte leggere e limitatevi a scattare foto come ricordo dell’uscita

INDOSSATE SEMPRE IL CASCO!

Suggerimenti tratti dai codici di comportamento NORBA E IMBA.

Le informazioni contenute in questo scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Punto di partenza
Santa Massenza
Indicazioni

La partenza del percorso si trova a Santa Massenza (250 m.s.l.m.), in corrispondenza del parcheggio a sud dell’abitato. Il percorso si avvia verso il lago di Toblino, e dopo aver passato il Castel Toblino si raggiunge l’abitato delle Sarche tramite la strada SS 45bis. All’inizio del paese sulla sinistra subito dopo la prima abitazione, prendere la strada che conduce verso la campagna ed a destra via del Leccio che continua con via Giardini. Al termine a sinistra per via Madruzzo, girare l’angolo del cimitero e continuare verso sud ad incrociare la SP 214. Qui si svolta a sinistra verso Ponte Oliveti, mantenendo le indicazioni per Pergolese ed al primo ponte a sinistra prendere la stradina sterrata che, attraverso vigneti, conduce fino alla piazzetta di Pergolese (250 m.s.l.m.). Ripresa a sinistra la via principale, il percorso continua con alcune svolte, supera il bivio con la SP214 diramazione Pietramurata e si stacca, sempre a sinistra lungo via dei Casoni e salendo fino a quota 290 m.s.l.m., per poi cominciare a scendere. In breve si prende a sinistra (275 m.s.l.m.) una stradina asfaltata, che risale lungamente il versante del monte, terminando in corrispondenza di un tornante di un’altra strada più larga. Si prende a sinistra in salita, si supera un tornante e si continua a salire fino ad un bivio, dove si svolta ancora a sinistra per via Pinè (510 m.s.l.m.). La stradina ripercorre in lieve discesa, rimanendo in quota, lo stesso versante del monte, in direzione nord, per 2 Km. Successivamente in corrispondenza della strada asfaltata, più larga, che sale da Pergolese si svolta a destra e, con alcuni tornanti, si sale al valico con croce in pietra (505 m.s.l.m.) ed in breve si raggiunge la chiesetta di San Siro. Ora in discesa fino al tornante destrorso, dove si lascia la strada principale che scende a Lasino per prendere un’altra stradina asfaltata che, attraverso campagne coltivate, porta sulla SP 251 nei pressi di Castel Madruzzo (425 m.s.l.m.). Si gira a sinistra per la SP 251 percorrendola fino alla prima ampia curva, dove si esce a destra su stradina asfaltata. Al primo bivio si prende a sinistra, si supera un capitello (dritto) e poi una croce in pietra (a sinistra) e con direzione nord, si giunge alle prime case dell’abitato di Calavino, in via a Palù. Al bivio a sinistra e con due tornanti si raggiunge la Chiesa del Corgnon (400 m.s.l.m.). Girare a destra subito dopo la chiesa, e seguire la stradina che, attraverso i vigneti e costeggiando un bosco, porta con un’ampia curva ad un incrocio, che preso verso destra, con rapida discesa, attraversa la pescicoltura e raggiunge la strada per Padergnone (250 m.s.l.m.). Ora è necessario prendere a destra ed alla rotatoria fare il sottopasso alla SS 45bis, che permette di portarsi sull’opposto senso di marcia. Dopo alcuni metri di statale, a destra in corrispondenza del primo albergo, si stacca una stradina che si avvicina al lago di Santa Massenza, scavalca un canale e sottopassa la SS 45bis, entrando nel paese di Padergnone lungo via al lago. Ora a sinistra per via del Ponte, in direzione Santa Massenza, si sottopassa nuovamente la SS 45bis. Costeggiato l’impianto idroelettrico si gira a destra in via del Vai (250 m.s.l.m.) ed alla curva si svolta a destra per stradina asfaltata che porta a nord nella campagna, fino a congiungersi con via di Maiano, che presa a sinistra porta al paese di Santa Massenza ed al punto di partenza.

Mezzi pubblici

La località Due Laghi è collegata agli altri centri del Garda Trentino con un servizio con linee extraurbana 205 (Riva del Garda-Sarche-Trento). Per informazioni aggiornate su orari e tratte

Come arrivare

Come raggiungere il Garda Trentino

Per raggiungere Santa Massenza da Riva del Garda si segue la SS 45bis (Gardesana) fino alla località Due Laghi dove, seguendo le indicazioni, si svolta in direzione del paese a bordo dell'omonimo lago.

Dove parcheggiare

A Santa Massenza si può parcheggiare all'entrata dell'abitato presso la Centrale Idroelettrica.

Le escursioni in sella alla vostra bicicletta richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come ad esempio un temporale improvviso o un calo di energia: anche gli imprevisti fanno parte del divertimento!

Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Ha piovuto? Attenzione! I sentieri saranno più scivolosi e quindi bisogna essere più cauti.

Cosa portare con sè durante un escursione in bicicletta?

  • scorta d'acqua adeguata in base al proprio fabbisogno (considerate temperatura, possibilità di rifornimento, durata del percorso)
  • snack (per esempio, frutta secca o barrette)
  • giacca antivento e antipioggia
  • maglia e calze di ricambio
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • guanti da bici
  • mappa o dispositivo gps
  • torcia meglio se da casco o manubrio (un imprevisto o un guasto tecnico possono dilungare i tempi dell'escursione)
  • kit di primo soccorso
  • kit di riparazione bici per rimediare incidenti meccanici
  • fischietto di segnalazione

 Lasciate sempre detto a qualcuno dove siete diretti e per quanto tempo avete previsto per la vostra escursione.

Infine il numero telefonico in caso di emergenza è il 112.

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