Lungo il sentiero tra Canale e Calvola, in località Strambevie, quattro figure in bronzo sembrano ancora discutere dei problemi del paese.
Il Monumento alla Vicinia si trova proprio nel luogo dove un tempo si riuniva la comunità della Vicinia Granda di Ville del Monte.
La Vicinia era un’antica forma di autogoverno: un’organizzazione composta dai capifamiglia delle diverse frazioni, che si occupava di amministrare i beni comuni e gestire il territorio.
Un sistema nato nel Medioevo, in un periodo segnato da epidemie e cambiamenti, quando molte proprietà restarono senza proprietari e fu necessario organizzare una gestione collettiva.
Il monumento, realizzato negli anni ’80 dallo scultore Livio Tasin, rappresenta proprio questo momento: il confronto tra le comunità di Canale, Calvola, Pastoedo e Sant’Antonio.
Accanto si trovano una targa con i nomi delle famiglie originarie e una fontana decorata con affreschi di Gianni Longinotti, che richiama le fontane storiche del borgo.
Una sosta che aiuta a capire come queste comunità hanno costruito, nel tempo, un forte senso di appartenenza e una gestione condivisa del territorio.