Logo Garda
Covid 19 Vacanze Sicure per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni Scopri di più Chiudi
Top
Giro di Affi: tra Lago di Garda e Valle dell'Adige
Garda Trentino
Aggiungi ai preferiti
Categoria
Difficoltà
Medio
Durata
5:30
Durata in ore
Distanza
106.2
Distanza in km
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dec
Un percorso che supera i 100 km, ma senza particolari asperità. Questo anello è un mix tra la favolosa costa del lago di Garda e il verde paesaggio della valle dell'Adige.

Il giro di Affi, così chiamato dagli appassionati dell'Alto Garda, è un "classico" per le uscite in compagnia dei ciclisti amatoriali del Garda Trentino. Durante la prima metà del tracciato viene costeggiata la sponda est del lago di Garda , lungo la quale brevi gallerie si alternano a pittoresche località lacustri. Con una breve e facile salita verso Costermano abbandoniamo la vista lago, mentre con un simpatico saliscendi  raggiungiamo la valle dell'Adige. Giunti a Rivoli, il ritorno verso nord prosegue su pista ciclabile, dalla quale si possono scorgere il maestoso Castello di Avio e i numerosi vigneti che caratterizzano questa valle.

Il chilometraggio potrebbe spaventare qualcuno. Questo sicuramente non avviene con le pendenze che, nell'unico e breve tratto in salita, sono dolci e alla portata di tutti.

Ulteriori informazioni e link utili
Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi bike (noleggi, officine, shop, ecc...) e alloggi a misura di sportivo - APT Garda Trentino +39 0464 554444 
Dati percorso
Medio
Lunghezza
106,2 km
Durata
5 h 30 min
Salita
580 m
Discesa
580 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
311 m
Punto più basso
63 m
Consiglio dell'autore
La partenza di prima mattina consente di godere di un prezioso vento favorevole, il Pelèr, che rende ancora più piacevole la pedalata lungolago.
Indicazioni sulla sicurezza
  1. Controlla la tua bici regolarmente, soprattutto se è da anni che ti accompagna sulla strada.
  2. Renditi visibile: il giubbotto catarifrangente (o le bretelle riflettenti) è sempre obbligatorio in galleria e sulle strade extraurbane dopo il tramonto.
  3. Metti sempre il casco.
  4. Assicurati che le luci anteriori e posteriori della bici siano funzionanti.
  5. Mostra in anticipo l'intenzione di spostarti utilizzando le braccia e, prima di muoverti, controlla che non ci siano veicoli in avvicinamento alle tue spalle.
  6. Non utilizzare cuffie o auricolari del cellulare: in strada serve tutta la tua attenzione!
  7. Rispetta la segnaletica stradale: fermati ai semafori e non andare contromano.
  8. Se pedali in gruppo, procedi sempre in fila indiana.
  9. Hai il campanello, usalo per segnalare la tua presenza ai pedoni. Evita di salire sui marciapiedi e, se è necessario, porta la bici a mano.
  10. Se ci sono delle piste ciclabili, usale: ne va della tua sicurezza ed è un obbligo secondo il Codice della strada.
Punto di partenza
Torbole - Ufficio Informazioni
Indicazioni

Il punto di partenza della traccia fornita è l'ufficio informazioni di Torbole, sul Lungolago Conca d'oro. Da questo punto proseguiamo in direzione sud.
D'estate questa strada è molto trafficata, si ricorda di procedere in fila indiana, facendo attenzione ai veicoli che sopraggiungono. I primi 10 km presentano un susseguirsi di gallerie, all'interno delle quali si è obbligati ad indossare il giubbotto catarifrangente (o le bretelle riflettenti) e ad essere dotati di luci anteriori e posteriori per essere meglio visibili.
A Navene, terminate le gallerie, proseguiamo sempre sulla strada principale (S.R. 249), che dopo pochi chilometri incontra Malcesine, riconoscibile per il castello scaligero costruito a picco sul lago. Per un lungo tratto, splendide vedute sul lago di Garda si alternano con caratteristiche località venete. Dopo Malcesine, infatti, incontriamo Cassone (dove è possibile ammirare il fiume più corto al mondo, l’Aril), Assenza, Brenzone, Castelletto, Pai, Torri del Benaco. Superata quest'ultima località, un breve falsopiano ci permette di arrivare a Punta San Vigilio. Ora la strada scende leggermente e si può godere di un bellissimo panorama sul porto del comune di Garda. Alla prima rotonda che incontriamo, nel centro abitato di Garda, prendiamo la seconda uscita, direzione Costermano. La strada ora sale, ma non raggiunge mai pendenze importanti. Superati un paio di tornanti, si giunge a Costermano del Garda. Proseguiamo sempre dritti, sulla S.P. 8, fino al raggiungimento di una rotonda. Imbocchiamo la prima uscita sulla destra, e dopo altri 2 km, alla rotonda, giriamo a sinistra, terza uscita, direzione Rivoli Veronese. Ci aspetta ora un tratto di continuo sali e scendi molto divertente, che termina nel paese di Rivoli. Entriamo nel centro abitato e dopo aver superato una piccola rotonda percorriamo altri 150 metri e svoltiamo a sinistra, nella curva a gomito che immette in Viale Caduti del Lavoro. Seguiamo le indicazioni per il Forte Wohlgemuth, fino a quando non incontriamo l'inizio della pista ciclabile. Poche centinaia di metri e alla nostra destra è impossibile non notare il Forte Wohlgemuth che merita una deviazione per visitarlo. Seguiamo i cartelli che riconoscono la ciclabile, direzione Rovereto. La ciclabile è un continuo saliscendi, che a tratti costeggia il fiume Adige e a tratti è circondata dai vigneti, la più tipica delle coltivazioni di questa valle.
Proseguiamo sempre in direzione nord, e ad un certo punto sul lato sinistro della valle possiamo notare il Castello di Avio, che svetta sulla cittadina sottostante. Seguo sempre le indicazioni per la pista ciclabile, che nei pressi dell'abitato di Chizzola ci portano ad attraversare il fiume Adige. Dopo aver percorso quasi 4 chilometri, la ciclabile attraversa di nuovo il fiume. A questo punto la abbandoniamo, e ci immettiamo sulla strada provinciale (S.P.90). Pedaliamo fino all'abitato di Mori, dove al semaforo svoltiamo a sinistra. Sulla strada principale notiamo le indicazioni per la pista ciclabile, che percorriamo. Lungo questo tragitto, possiamo ammirare l'alveo del lago di Loppio, bacino prosciugato nel 1956 a seguito dalla costruzione della galleria Adige-Garda che ha fatto sprofondare le falde freatiche. Affrontiamo l’ultima asperità della giornata, la breve salita al Passo San Giovanni, che precede la discesa verso l'abitato di Nago. Alla fine del paese imbocchiamo la "vecchia Nago", strada poco trafficata, che conduce a Torbole. La strada è in forte pendenza e il panorama merita sicuramente una foto. Abbandoniamo l’asfalto e scendiamo su fondo lastricato a porfido fino a giungere nella piazza Goethe quindi svoltiamo a sinistra e arriviamo al punto di partenza.

Mezzi pubblici
I centri del Garda Trentino - Riva del Garda, Torbole sul Garda e Arco- sono collegati da diverse linee urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso ai percorsi.

Per informazioni aggiornate su orari e tratte

Riva del Garda e Torbole sul Garda sono raggiungibili anche con il servizio di navigazione pubblica.

Come arrivare
Dove parcheggiare
Possibilità di parcheggio gratuito in località Busatte.

Ulteriori parcheggi a pagamento presso il Parcheggio Panorama, in Via Strada Granda e Lungolago Conca d'Oro.

Le uscite in sella alla vostra bici da corsa, che siano solitarie o in compagnia dei vostri amici, richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli imprevisti come un temporale improvviso o un calo di energia.

Non paragonare la bici da corsa alla mtb: salite che risultano essere facilmente percorribili con una mountain bike potrebbero non esserlo in sella a una road bike. Le differenze tecniche fra i due tipi di bicicletta, infatti, potrebbero rendere certe pendenze proibitive per molti appassionati.

Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Il Garda Trentino è ricco di gallerie, all'interno delle quali è molto importante rendersi ben visibili. Ha piovuto? Attenzione! La vernice delle linee bianche e delle strisce pedonali risulta molto scivolosa.

Cosa portare con se durante un'uscita in bici da corsa?

  • Casco
  • Guanti da bici
  • Occhiali da bici
  • Giacca antivento e antipioggia
  • Luci anteriori e posteriori
  • Giubbotto catarifrangente (o bretelle riflettenti)
  • Snack (frutta secca o barrette)
  • Borraccia d'acqua (o sali minerali)
  • Kit di riparazione (Leve per pneumatici, minipompa, camera d'aria di scorta)

Lasciate sempre detto a qualcuno dove siete diretti e quanto tempo avete previsto per la vostra escursione.

Infine il numero telefonico in caso di emergenza è il 112

Torbole sul Garda - Nago
bike stop
Torbole sul Garda - Nago
Bike in Garda
bike shop
aperto
chiuso
Arco
Bike Shop Giuliani
bike shop
aperto
chiuso
Torbole sul Garda - Nago
bike shop
aperto
chiuso
Riva del Garda
mountain bike
aperto
chiuso
Torbole sul Garda - Nago
mountain bike
Arco
shopping
aperto
chiuso
Potrebbe interessarti anche...
Scopri i tour correlati
Arco, Riva del Garda, Ledro, Garda Trentino
Distanza 142,4 km
Durata 6 h 00 min
Salita 396 m
Stato
aperto
Garda Trentino
Distanza 116,9 km
Durata 8 h 00 min
Salita 1.569 m
Madruzzo, Arco, Dro, Riva del Garda, Garda Trentino
Distanza 99,5 km
Durata 6 h 00 min
Salita 1.586 m
Arco, Garda Trentino
Distanza 12,4 km
Durata 2 h 29 min
Salita 1.036 m
Ledro, Riva del Garda, Tenno, Garda Trentino
Distanza 91,8 km
Durata 5 h 00 min
Salita 953 m
Garda Trentino
Distanza 34,6 km
Durata 2 h 50 min
Salita 304 m