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I Laghi di Lamar
Una meta amatissima da naturalisti e pescatori. Tante le occasioni di divertimento, dalla liana per fare i tuffi, alle roccette da raggiungere a nuoto.
Due specchi d'acqua color turchese, circondati da prati verdi, oasi d'ombra, montagne e sovrastati dal cielo magnifico del Trentino: sono i laghi di Lamar, gioielli della natura situati proprio sotto al Monte Paganella, gemelli un tempo siamesi e poi separati da una frana che ha dato origine al lago Santo a sud e al lago di Lamar a nord. Quest'ultimo è forse lo specchio d'acqua più seducente, limpido e circondato da boschi lussureggianti e rocce che cambiano colore e sfumatura a seconda del momento della giornata, col valore aggiunto di un'ampia spiaggia a prato verde sul lato occidentale. Ricchi di pesci, i laghi di Lamar sono amati dai pescatori nonché dagli appassionati di trekking, che da qui scelgono gli itinerari che conducono in cima alla Paganella. (testo Visittrentino)
Associazione di riferimento: Associazione Pescatori Dilettanti Trentini (CTA)
Il Lago di Cavedine
Meta ambita sia dai pescatori che dai praticanti il Wind Surf. Da alcuni anni è infatti presente una scuola con noleggio di tavole a vela.
Il Lago è collegato, ai laghi di Toblino e di Santa Massenza, mediante un immissario artificiale, il Rimone primo; attualmente le sue acque sono utilizzate a scopo idroelettrico perché, attraverso una galleria sotterranea, alimentano la centrale idroelettrica di Torbole e a scopo turistico/sportivo con la pratica della vela e della pesca. Le sue sponde sul versante ovest formano un paesaggio ambientale e naturale rimasto intatto nella sua bellezza originaria, mentre le altre sponde contengono percorsi pedonali, ciclistici e la scuola di surf dove si impara e si pratica lo sport della vela.
Gela molto raramente anche negli inverni di freddo intenso, tanto che può essere classificato tra i laghi temperati.
Nelle sue acque prospera una fauna ittica ricca e ben rappresentata: trota lacustre, coregone, luccio, cavedano, scardola, tinca, savetta, perca, persico, bottatrice.
Si raggiunge a sud, dal Lago di Garda verso Trento a circa Km 20 e a nord, da Trento verso Madonna di Campiglio/Riva del Garda a circa Km 22 deviando verso Cavedine e/o verso la Valle di Cavedine. (testo Comune di Cavedine)
Associazione di riferimento: Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti Basso Sarca
Il lago di Lagolo
Immerso nel paesaggio alpestre, il lago di Lagolo è alimentato da alcune sorgenti vicine alla riva e da infiltrazioni subacquee, rilevabili facilmente durante il gelo invernale che dura da dicembre a marzo. Il bacino è circondato da prati, campi e boschi di conifere e latifoglie. In estate è balneabile.
Secondo le leggende popolari, il lago, che in un primo tempo era situato più in alto, con un'improvvisa attività magica è stato abbassato per coprire il ricco bosco, i cui resti si vedono ancora tra le acque, che, nella fantasia popolare, avrebbero proprietà terapeutiche nelle malattie della pelle. Ma è solo uno dei risultati della suggestione che i bacini lacustri, in particolare quelli solitari e nel cuore di una foresta, hanno esercitato in ogni tempo. (testo Visittrentino)
Associazione di riferimento: Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti Basso Sarca
Il Lago di Ledro
Il lago di Ledro ha una forma stretta ed allungata e si trova a 655 metri sul mare, a 15 km da Riva del Garda. È uno dei laghi tra i più belli e puliti del Trentino e la sua circonferenza di 10 km permette lunghe passeggiate.
Il Lago di Ledro è famoso soprattutto per il ritrovamento, nel 1929, di una distesa area di palafitte dell’Età del Bronzo sulla riva orientale, avvenuto in seguito al forte abbassamento delle acque, durante la costruzione della Centrale Idroelettrica di Riva del Garda. Si tratta di un villaggio del Neolitico, risalente appunto a 4000 anni fa, che dal 2011 è patrimonio dell’Unesco.
Il sito palafitticolo adiacente al Museo delle Palafitte di Ledro, in località Molina, è infatti il più importante sito palafitticolo in tutta Europa per estensione e conservazione: qui si può visitare un’accurata ricostruzione del villaggio neolitico con capanne su palafitte, che sono state arredate all’interno con oggetti e manufatti dell’età del bronzo. È visitabile da marzo a giugno e da settembre a novembre, con ingresso a pagamento.
Oltre a questo, sulle acque pulite e limpide del lago, dal cangiante color turchese, potrete fare il bagno (nelle calde giornate estive l’acqua raggiunge anche i 24 gradi), praticare la canoa, il windsurf, la vela, il nuoto e la pesca.
Per chi al lago invece vuole rilassarsi, ci sono 4 spiagge, tutte pubbliche: quella di Pieve di Ledro, quella di Molina di Ledro, quella di Pur e, infine, quella di Mezzolago. Se viaggiate con un animale, la spiaggia di Pur, che si trova sulla sponda sud del lago, è anche pet friendly.
Infine, chi ama correre, andare in bici o camminare, può farlo lungo tutto il perimetro del lago: questa è una delle passeggiate più gettonate per bellezza, distanza e dislivello, quasi tutta percorribile su un tracciato sterrato. (testo Visittrentino)
Associazione di riferimento: Associazione Sportiva Dilettantistica Pescatori Valle Di Ledro
Lon, Fraveggio e Lago di Santa Massenza | © Ecomuseo Valle dei Laghi, Garda Trentino
Il lago di Santa Massenza
Garda Trentino Trail  - Lago di Tenno | © Galvagni Foto - Archivio Garda Trentino Trail, Garda Trentino
Il lago di Tenno
Il lago di Tenno è un vero e proprio gioiello naturale del Trentino, che per le sue incredibili sfumature di colore azzurro-turchese viene chiamato da alcuni "lago Azzurro". La sua forma è perfettamente rotonda. Incastonato in un paesaggio alpino intatto, è situato a 570 m s.l.m. alle pendici del Monte Misone.
Il lago di Tenno ha una superficie di 0,22 km² ed è caratterizzato dal forte sbalzo nei livelli. Alla fine del periodo di pioggia, in autunno per esempio, il suo livello risulta essere 15 metri più alto rispetto al periodo estivo, quando la piccola isola al centro dello specchio d’acqua è accessibile a piedi. In inverno, invece, quest'isola scompare e dal lago spuntano soltanto gli alberi. Al contrario della zona del lago di Garda, qui il tempo sembra essersi fermato. Attorno non vi sono costruzioni, il paesaggio è caratterizzato da un fitto bosco. Questo, assieme alle pietre bianche del fondale, conferisce al lago il suo colore verde-azzurro di aspetto quasi tropicale. Il lago di Tenno non è raggiungibile in macchina, si accede invece mediante una lunga scalinata medioevale.
Questo lago è una vera e propria oasi di quiete e grazie alle acque limpidissime e alle temperature estremamente gradevoli è anche ideale per la balneazione. Inoltre è possibile fare delle piacevoli passeggiate attorno al lago. Da vedere è anche la Cascata del Varone, in linea d’aria a tre chilometri di distanza, dove l'acqua proveniente dal lago di Tenno precipita fragorosamente con un salto di quasi 90 metri! Non dimenticare l'impermeabile! (Testo Trentino.com)
Associazione di riferimento: Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti Basso Sarca
Il Lago di Terlago
Il lago di Terlago si trova nel paese omonimo, a pochi chilometri da Trento. Ricco di vegetazione sommersa e di pesce, è l'ecosistema lacustre più ricco del Trentino. Si tratta di un vasto lago collinare poco profondo, in fondo alla conca omonima e a 416 metri di altitudine.
Le sue acque hanno un singolare colore bruno-olivastro dovuto alla variegata flora. Il lago ha una superficie di 350 mila metri quadrati ed è considerato un vero paradiso dai pescatori per la presenza di numerose e pregiate specie ittiche: il luccio, la trota lacustre autoctona, la carpa, la tinca, il cavedano, ecc. (testo Visittrentino)
Associazione di riferimento: Associazione Pescatori Dilettanti Trentini
Punta Larici Trekking - Garda Trentino
Il Lago di Garda
E’ il più grande e importante lago d’Italia, che ricopre una superficie di 370 km quadrati totali per 350 metri di profondità. A nord si restringe a imbuto, a sud si allarga; la sua sponda trentina, a nord, si trova in provincia
di Trento e vi si affacciano i comuni di Nago -Torbole, Riva del Garda e Arco.
Grazie al clima mediterraneo del lago che solo su questa sponda si coniuga perfettamente con quello alpino, la zona trentina è per molti la più bella e suggestiva di questo grande specchio d’acqua, grazie anche all’evidente contrasto paesaggistico tra i monti e la vegetazione. Siamo, infatti, già circondati da montagne alte oltre 2.000 metri, ma, in riva al lago fioriscono ulivi e limoni.
Chi sogna di trascorrere qui una vacanza può scegliere tra numerose opportunità. Tra gli sport praticabili i più diffusi sono senza dubbio la vela, il windsurf, la mountain bike, l'arrampicata sportiva, la canoa e le immersioni subacquee, grazie ai tanti circoli sportivi presenti, che organizzano corsi ed eventi sportivi internazionali.
Gli amanti della vela e del windsurf fanno affidamento sull’Ora, il vento che soffia ogni giorno con grande regolarità, mentre chi preferisce il brivido e la vertigine dell’arrampicata trova spettacolari falesie sospese a picco sull’acqua, vere e proprie palestre naturali di roccia.
Le spiagge bianche sono invece il regno del relax, per chi dal lago si aspetta giornate di riposo, sole e quiete. (testo Visittrentino)