La mostra presenta vari aspetti della sostenibilità ambientale e si compone di 4 sezioni (Bioarchitettura, Gestione dell’acqua, Agricoltura sostenibile, Benessere) articolate in pannelli, exhibit interattivi ed oggetti a tema.
Ampia parte del materiale presentato è stata creata dal NARDEP (Natural Resource Development Project), un’organizzazione culturale che opera nell’India del sud e che da anni è impegnata nella ricerca sull’innovazione tecnologica e nell’educazione alla sostenibilità ambientale.
Viene proposto un approccio olistico a tematiche che nella tradizione occidentale (cartesiana) sono considerate separatamente, ma che invece possono essere meglio comprese con la consapevolezza della ciclicità e delle trasformazioni dell’energia che le legano.
Sul piano didattico e comunicativo, il confronto con situazioni lontane può favorire la conoscenza della quotidianità e di conseguenza stimolare un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente, obiettivo primario dell’educazione ambientale.